Fatto io, sono io!


Piu' che una breve biografia è una storia che parla di me.

Quando si inizia ad essere dei Creativi?

Credo che la risposta piu' corretta sia: Lo si è sempre stati.

Ho iniziato a sentirmi una Persona Creativa fin dalla mia primissima infanzia.

 

Già da quando, semplicemente per giocare a “mamma casetta” con mia cugina G., facevo dei veri e propri lunghi traslochi di vari oggetti che avevo in camera.

Portavo in Casetta ogni genere di conforto per simulare realmente l’abitabilità di una casa.

L’impegno per la buona riuscita, era così smisurato che sul piu’ bello, era già ora di riportare tutto indietro ed il tempo per giocare era finito.

 

Già da allora vivevo la vita in maniera diversa.

Sono sempre stata una che se lo costruisce il gioco e poi magari, nemmeno ci gioca.

Il bello per me era proprio quello di Progettarlo e farlo mio.

 

Mi definirei una che, nella Vita, ha sempre “trafficato” molto.

Con le Mani, con le idee, con le Passioni, ma specialmente con la Mente ed il cuore, ce ne ho messo davvero sempre molto. 

Ho sempre visto le cose che mi circondavano in maniera differente.

Forse perché mi sono sempre sentita, io, una persona differente. 

 

A distanza di anni sono convinta che l'origine della  mia Creatività provenga proprio da qui, dalla mia Sensibilità. 

 

Penso che ognuno di noi nasca con delle Doti naturali, con dei bisogni emotivi che gli pulsano dentro, esigenze che occorre assolutamente assecondare per stare bene, sfumature del proprio carattere da accogliere e sfruttare per raggiungere la propria Crescita personale.

 

Per me, la Sensibilità è stata, ed è, la Parola Chiave della Mia Vita.

Mi ha spinto a sentire le cose in maniera intensa, a farmi da Maestra e da condottiera, ad insegnarmi che potevo anche io Dimostrare di valere, facendo qualcosa di unico con le mie Mani, piuttosto che limitarmi a raggiungere inutilmente degli standard comuni lontani da me.

 

Credo che, un’altra,

 sia la parola motore della mia Evoluzione Creativa.

 

Autostima.

 

Bassa.

Molto Bassa in verità.


Se le mie coetanee erano belle e longilinee, vestite Miss Sixty e vantavano più 15 amiche da invitare alle loro feste a Tema, io avevo perlopiù linee curve da nascondere sotto vestiti OVS ed amici maschi con cui giocare a Guardia e Ladri, schiantandomi dopo inseguimenti in bicicletta sui muri.

 

È sempre andata così.

Se gli altri giocavano insieme al parco, io suonavo il Pianoforte.

Se gli altri andavano a danza, io stavo a casa a fare punto croce.

Se gli altri uscivano, io preferivo chiudermi in camera a dipingere cantando “Rosso Relativo”

Loro in piscina?  io creavo a Luglio gli addobbi di Natale in Fimo.

 

Dio solo sa quante passioni ho accumulato in tutti questi anni.

E quanti dolori conoscono le Mura della mia Anima. 

Ho sempre cercato di Compensare le mie inferiorità fisiche, facendo un sacco di cose Manuali.

Di cercare il mio posto nel mondo in maniera alternativa, senza disturbare nessuno o stare al centro dell'attenzione. 

Di stupire le persone con la preziosa Arte del Saper Fare.

Del non limitarmi ad avvilirmi e basta, ma di trasformare lo sconforto in Arte e di trasferire le proprie debolezze e fragilità in qualcosa di Tangibile e visibile agli occhi.

 

Ho collezionato Dolori e Sentimenti Profondi,

materializzati poi su Carta, su Tela, su Muri, sulla mia stessa Pelle.

 

Se lo rifarei?

Sì.

Perchè l’Arte è stata la mia Salvezza.


È stata il mezzo che mi ha permesso di non lasciarmi cadere a picco.

L’Arte è stata la mia Terapia, il mio Sfogo, la mia Rinascita, la mia Conquista, il mio sogno nel Cassetto, la mia aspirazione più  grande, la mia Rivincita più grande, il mio Mondo che poco a poco ha iniziato a crescere sotto le mie stesse dita.

 

Stai a vedere che poi, a pensarci bene, tutte queste cose negative  passate, che è impossibile scrivere e descrivere in 4 righe, mi siano ritornate in mano e trasformate come per Magia?

 

È vero quando dicono che “Non tutti i mali vengono per nuocere”, in più di molte occasioni ho potuto constatare quanto fosse vera questa affermazione.

C’è un disegno scritto per ogni cosa, anche se passa per una strada che ti ha fatto del male.

 

Anche se il disegno non è subito chiaro, lasciati trasportare, rimanigli fedele, abbi fiducia che tutto può accadere. 

 

Il Mio, mi ha portato qui dove sono ora.

In questi 31 anni di questa mia vita

Ho capito che ogni giorno c’è una sfida da affrontare, superarla è la nostra missione.

Ho imparato che, andare controcorrente è più faticoso, ma riserva enormi soddisfazioni.

Ho compreso che bisogna imparare a bastarsi e soprattutto a fidarsi delle proprie sensazioni istintive.

Ho sentito forte il Rispetto per il Saper Fare e la dedizione importante del saperlo fare Bene, meglio di chiunque altro. 

Ho appurato, che il Caso non Esiste, tutto è scritto dall’Universo per una Ragione, sta a noi decifrarne i Segnali.

Ho apprezzato l’intima bellezza della Solitudine e del Silenzio, custodi preziosi dell’immensità di Noi Stessi

Ho capito che i limiti sono li solo per essere superati e che ogni cosa è possibile, basta volerla davvero!

 

Giunti fino a qui, ti chiederai se questa mia Storia sia frutto di un delirio notturno, forse anche si, visto che sono le 2.33 del mattino e scrivendo questa mia Biografia per il mio sito di Cucito, ancora non ti ho detto nulla riguardante il Cucito.

 

Sembra quasi follia, ma se sei arrivato a leggere fino a qui significa che hai qualcosa di profondo dentro, qualcosa che ti spinge a scavare nella profondità delle persone, al volerne sapere di più, al non fermarti in superficie o alle apparenze.

Grazie di questo.

Grazie di essere come sei!

 

Quindi dai, ora ti accontento e racconto un pò del Cucito.

La verità è che in fondo, il Cucito non c’entra nulla.

Perchè dirai?

 

Perchè non importa cosa fai, ma come lo fai.

E Soprattutto perché arrivi a farlo.

 

Il Cucito è stato per me un ulteriore Mezzo per salvarmi ed aggrapparmi a qualcosa.

Quando un giorno, tutto andò in fumo in un istante, quando tutte le mie certezze piombarono in un abisso profondo, quando capii che ero sola nell’oscurità, che la mia vita era solo nelle mie mani, presi coscienza immediata che era ora di salpare l’ancora, di rimettere i remi in barca, di sciogliere le vele e di avviarsi nuovamente verso l’ignoto mare aperto, anche se in tempesta, alla ricerca della mia isola felice.

 

Chissà se esisterà, mi chiesi.

Dopo tante aspettative oramai era tutto svanito.

Nulla aveva più senso.

Chissà quale sarà il mio destino.

Non c’è meta ne destinazione.

Mi dissi che comunque l’importante era non fermarsi.

 

Avrei dovuto trovare anche nella Burrasca la Forza di Rimettermi in piedi. Abbattere tutte le Frontiere dell’insicurezza, della paura. Raccogliere gli insegnamenti più dolorosi e farne tesoro lasciandosi trasportare dalla corrente, sperando almeno in un pò di pace.

 

Dicono che camminare aiuti a liberare la mente, in quel periodo lo facevo spesso.

Un pò per me, ed un pò per cercare di addormentare mia figlia di un anno, nel suo passeggino.

Così camminavo e passavo di fronte ad un negozio che attirava come una calamita la mia attenzione.

 

Fuori da questo negozio di Merceria e Hobbistica c’era sempre lo stesso cestone di rotolini colorati, appresi fosse pannolenci, una particolare stoffa che usano i Creativi.

Da grande appassionata di colori, quale ero e sono, ne ero attratta, adoravo guardarli.

Li guardavo e mi sentivo felice.

 

È lì che, un giorno, senza un soldo in tasca ebbi un’idea, che cambiò poi la mia Vita.

“Tirerò fuori una buona Limonata anche da questo aspro Limone” -(CIT. This is us)

 

Sequestrai a mia madre la sua macchina da cucire, una vecchia Necchi di quasi 40 anni fa, che per caso o coincidenza, si chiamava proprio “Silvia”, ed iniziai da neofita totale, senza nessuna esperienza, senza nessuna idea di come si utilizzasse, a cucire il primo articolo della mia vita, un Libretto Sensoriale.

 

Cucivo su materiali di recupero, alcuni regalati anche da amici e familiari. Avevo sogni più grandi di me ed iniziai carica e sicura, non avevo nulla da perdere, facevo ogni giorno prove su prove.

Volevo farcela, dovevo farcela, non ci potevano essere margini di fallimento.

Io credevo per davvero che avrei potuto realizzare uno di quei libri educativi per bambini, all’epoca li vedevo solo sui siti americani.

 

Ero certa, ne avrei fatto uno anche io.

E se fossi riuscita a farlo bene, sarei anche riuscita a venderlo.

Se fossi riuscita a venderlo, avrei pure guadagnato qualcosa e non sarei più stata una ragazza senza un soldo in tasca. 

In fondo, non avevo fatto altro per tutta la vita che creare qualcosa.

Perchè non ci sarei riuscita proprio ora?

 

L’avrei fatto e l’avrei pure venduto.

Ricordo ancora a chi riuscii a venderlo.

Presi 20 euro.

15 euro li reinvestii subito in 15 rotolini di pannolenci da 1 euro ciascuno.

 

Non posso spiegarvi l’emozione di entrare nel negozio che guardavo da fuori ogni giorno, potervici entrare, e comprare ciò che avevo per tanto anelato.

 

Sono passati 6 anni da quel giorno di Agosto.

Non ho smesso un giorno di cucire e di impegnarmi per questo. 

Dopo 6 mesi la mia prima macchina da cucire, poi la seconda, dopo un anno la mia prima ricamatrice, i primi tessuti e tutti gli accessori che sono riuscita a comprarmi per migliorare il mio lavoro.

Poi la tagliacuci, poi un cambio di rotta importante, la macchina da cucire industriale e poi la seconda ricamatrice per concludere il parco macchine al completo per lavorare ad un certo livello, sia qualitativo che quantitativo. 


L'ambizione e la voglia di fare la differenza ha sempre prevalso, fino a portarmi ad aprire la mia piccola Azienda Artigiana individuale. 

La partita Iva è stata per me la svolta definitiva. 

La vera Soddisfazione poi di avere successo e lavoro fin dall'apertura e a distanza di due anni questo lavoro è diventato così impegnativo che a volte quasi non mi basta il tempo per accontentare tutti! 

 

Il cucito mi ha rimesso in piedi, e la creazione dei Libri Sensoriali ha trasformato il mio Mondo di neo mamma in un mondo creativo fatto di Colori e Passioni!

 

Ho iniziato a studiare il cucito da autodidatta, facendo tutto da sola (in tipico stile Fatto io - colei che fa tutto da sola ed ecco il segreto del perchè del mio Nome/Logo) e da allora ho imparato tantissimo.

La curiosità di fare sempre cose nuove ha spinto oltre l'asticella facendomi aspirare a puntare sempre più in alto.

Nonostante abbia tanto ancora da imparare e da inventare, cerco di migliorarmi di volta in volta e non temo Sfide!

 

Questa Passione è Preziosa e mette Luce alle mie giornate!

Nel mio Lab. mi sento nel posto giusto, Viva, sommersa da un Arcobaleno di colori vivaci e dall' Energia Buona che sprigionano e assorbo. 

Qui prende vita qualcosa di unico, una parte di me che ha trovato il suo Posto nel Mondo.

Un senso di benessere legato al creare, alla precisione maniacale, all'ordine e alla cura estrema per realizzare qualcosa che lasci un segno su questo Pianeta! 

 

Ho superato limiti e reinvestito nel lavoro e nelle attrezzature, ad ogni singola vendita.

Ho sempre perfezionato con occhio clinico i difetti e trasformati in risorse.

Ho conseguito traguardi che non sapevo esistessero e scalato vette che non pensavo di riuscire a raggiungere.

Ho sempre studiato da autodidatta ma aspirando ad essere una vera professionista.

Il tempo è stato mio Amico, mi ha regalato enormi soddisfazioni, ma anche vuoti cosmici.

 

Non ho mai dubitato di esserne incapace. 

Non ho vacillato neanche quando sono stata derisa meschinamente e presa in giro alla domanda, “che lavoro fai?” con un ghigno le somme tirate eran che facevo “lavoretti in casa” ed ero considerata una nullafacente, solo perché non avevo un posto fisso.

Nemmeno lì, ho smesso di credere nei miei sogni.

Anzi ad essere onesta questa ostilità è stata una miccia potentissima. 

 

Il posto fisso me lo creerò da sola, pensai. 

Ora ti dimostro che ci riuscirò.

Non vè soddisfazione piu’ grande di contraddire in silenzio i miscredenti con i fatti.

 

Ora è il 10 di Gennaio del 2021 e con la mia piccola barchetta sono arrivata alla mia Isola felice, sfinita, ma arrivata! 

Dirvi che sia stata una traversata pacifica e tranquilla, sarebbe mentire, posso dirvi che è stata una grande Conquista.

Non troverei parola più adatta di questa.

 

È stata dura, ma a piccoli passi, il cucito, mi ha insegnato che si possono raggiungere obiettivi sorprendenti, e che mattoncino dopo mattoncino, si riesce a costruire una casa dentro cui potersi rifugiare.

Anche se il vento soffia forte, non bisogna smettere mai di credere che potrai contrastarlo con la tua forza di Volontà.

Non bisogna pensare che il Buio sia eterno, magari ti sta solo mettendo alla prova.

Ti sta incitando a reagire e ad essere rivoluzionario.

Ti chiede di abbattere i paletti e di costruirti con essi la tua piccola barchetta su cui poter navigare alla ricerca della tua Isola Felice.

Puoi ottenere ciò che vuoi, il tuo limite sei solo Tu. 

 

Ognuno di noi ha la sua Isola Felice da qualche parte. 

Non dubitare mai che non sia così.

Devi credere che esista e mettere tutte le tue energie per cercare di raggiungerla. 

In fin dei conti se fosse facile arrivarci perderebbe subito di valore. 

 

La vera conquista si ottiene con Sacrificio, Passione, Amore, Dedizione, Fatica, Determinazione. 

Nulla è regalato, non c'è Fortuna nel successo, solo una grande dose di "palle", si non posso non dirlo. 

 

E se anche tu hai un sogno in un cassetto, Non mollare solo per paura di non riuscire a raggiungererlo, sii coraggioso. 

 

Credi che sia possibile. 

Credi che ce la farai. 

Perche, anche se non lo vedi,  Lui è Lì. 

A un passo da te. 

 

  

(Silvia Nori)



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Commenti: 15
  • #15

    Claudia (mercoledì, 10 febbraio 2021 10:04)

    Cara Silvia dopo averti mandato un messaggio su IG ho trovato il tuo sito e letto la tua storia. Che dirti? Sei una forza della natura! Lasciati alle spalle i momenti tristi: sono stati dolorosi ma sono sicura che ti hanno aiutata ad essere quella che sei, ti hanno dotata di una bella corazza che ti consente di non avere più paura di nulla. Continua a credere in te stessa e continua a fare quello che stai facendo con la semplicità, la sensibilità, la creatività, la passione e la dedizione che ti contraddistinguono. Un forte abbraccio!

  • #14

    Serena (lunedì, 08 febbraio 2021 21:37)

    Cara Silvia,
    Ho letto 2 volte quello che hai scritto x paura di essermi persa qualcosa.. e trovo che hai le palle più di molti uomini �.
    Io dopo 25 anni da dipendente, mi viene trovata una brutta allergia (dovuta al lavoro che facevo), l allergologa mi dice senza giri di parole che devo cambiare lavoro altrimenti peggiorerà, la guardo come se mi fosse caduta una meteora in testa, e lei mi fa ce la un hobby ed io si certo e allora inizi da li. Ho sempre fatto riparazioni sartoriali ma x amiche o altre mamme. A maggio 2019 apro il mio negozio oltre a riparazioni faccio piccole creazioni (Non al tuo livello) poi pandemia mondiale, ottobre 2020 chiudo e mi trasferisco nella cantina di casa (Nel frattempo è diventato un laboratorio). La faccio breve anche se non lo sono stata vuoi sapere se sono soddisfatta di essere un artigiana con p.iva ....SIIIIIIII perché finalmente lavoro felice un mega bacione

  • #13

    Simonetta (martedì, 02 febbraio 2021 21:38)

    Cara Silvia sei l'esempio come dici tu del "se vuoi puoi " in due parole sei una gran donna e grande mamma !!! ti ammiro tantissimo !!!

  • #12

    Reyes (martedì, 12 gennaio 2021 07:08)

    Carissima Silvia.
    Ti seguo su Instagram da un bel po'. Ho sempre ammirato il tuo lavoro il tuo modo di fare e di dire le cose. Sei una persona in gamba.
    Anche io ho un sogno nel cassetto e ai miei 45 anni sto finendo di studiare il quinto superiore per raggiungerlo. È stato un percorso durissimo sono spagnola e studiare in italiano è stata una sfida ancora più GRANDE. Ho incontrato professori che mi hanno aiutato e sostenuta nei momenti di debolezza e anche quello mi ha aiutato tanto a crescere, si alla mia età, non si finisce mai di crescere.
    Adesso ti devo lasciare perché sono anche mamma di due ragazzi ( uno 18 anni che fa il quinto come me, e uno di 6) ma prima volevo dirti che sicuramente leggere il tuo post mi sarà ancora di più auto e lo leggerò ogni volta che mi sentirò giù.
    Grazie di cuore per insegnarmi anche te che nella vita non bisogna mai mollare.
    Un abbraccio con moltissimo affetto di questa spagnolita sognatrice!!!!!

  • #11

    Lisa (lunedì, 11 gennaio 2021)

    Ti conosco da molto prima che iniziassi questo viaggio nel cucito.. al tempo della ricostruzione unghie in gel..erano capolavori anche quelli..i mille colori,i mille disegni e la tanta passione per quel che facevi e fidati che se a suo tempo avresti detto questa tua ispirazione avrei potuto scommettere ad occhi chiusi sul tuo successo!!!!

  • #10

    Elisa (lunedì, 11 gennaio 2021 09:25)

    Ciao, ho letto tutta la tua storia e mi son scese le lacrime... Io ho toccato il fondo qualche anno fa e ora... Voglio riprendere in mano la mia vita per me,per i miei figli e per mio marito. Ti ammiro tanto... Io non sono brava come te ma spero di riuscire a crearmi il "mio posto fisso" come lo hai definito tu! Grazie dell'ispirazione che mi hai dato!

  • #9

    Alessia (domenica, 10 gennaio 2021)

    I tuoi lavori sono un incanto, la professionalità e l'amore trasudano da ogni singola cucitura... E tu, tu sei umile e gentile, sempre, nonostante le giornate no (che sicuramente avrai ma di cui nessuno sa), nonostante i mille lavori da realizzare, una casa, una figlia, un compagno. Questo lungo racconto una bella dose di positività! Continua così �

  • #8

    Angelina (domenica, 10 gennaio 2021 19:03)

    Ciao Silvia. Letto tutto d'un fiato.
    Praticamente la mia vita è molto simile alla tua. Solo che io il passo l'ho fatto più tardi. Partita iva a 43 anni dopo almeno 20 anni a fare di tutto e di più, dopo 3 figli, dopo una storia finita e un nuovo marito. Ma ho preso la barca, quella grande, e c'ho messo tutto, ho detto un bel vaffanculo e sono partita "iva" �
    Pensa, mia madre è stata la prima a ridere di me! Non aggiungo altro.
    Buon lavoro cara! A te e a me. E che la vita ci porti tante soddisfazioni.

  • #7

    Anna Lisa Granara (domenica, 10 gennaio 2021 17:02)

    Non posso aggiungere che un grande abbraccio...l'ho letto tutto d'un fiato e mi sono emozionata...potrei essere la tua mamma, vista la mia età, e nonostante questo ogni volta che ti " vedo " mi attraversa un brivido di piacere per la tua perseveranza e creatività. ❤

  • #6

    Deborah (domenica, 10 gennaio 2021 15:50)

    Ho grande stima per te �

  • #5

    Maria Luigia (domenica, 10 gennaio 2021 14:43)

    Brava Silvietta tutto vero lo posso testimoniare hai fatto enormi progressi che sempre mi stupisco ti voglio bene

  • #4

    Manuela (domenica, 10 gennaio 2021 14:15)

    Nulla da aggiungere, cosa dire di più: Sei Fantastica!
    Io sbircio sempre le tue creazioni e cerco di imitare qualcosa ma non c'è paragone, le tue sono mooolto meglio! Continua così e scusami se sbircio ��

  • #3

    Jennifer (domenica, 10 gennaio 2021 14:13)

    Meravigliosa � grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.... mi hai fatto emozionare. Ti ammiro tantissimo, sei riuscita a realizzare il tuo sogno più grande....brava �

  • #2

    Stefania (domenica, 10 gennaio 2021 12:13)

    La tua storia si evinceva un po' dai tuoi post, dai tuoi discorsi...ma letta così lascia senza parole. Sei una tosta Silvia, ti ammiro tanto e sei un esempio per me, soprattutto ora che sono alla vigilia del "grande passo" per la mia attività...come dici tu, una grande soddisfazione ma anche tanta paura di sbagliare organizzazione e non farcela! Sappi che le tue ultime parole verrò a rileggerle ogni volta che mi sentirò vacillare...❤️ Tanta stima!

  • #1

    Eleonora Coniglio (domenica, 10 gennaio 2021 12:02)

    Cara Silvia, come ti ho già detto più volte,sei una persona d'oro e con dei valori veramente profondi,sei una perla rara...sei l'amica che tutti vorrebbero perché sei una persona umile e pura, sono contenta di averti conosciuto tramite questo tuo lavoro,che inutile dirlo,lo fai alla perfezione!! Sei gentile e super disponibile,e non lo dico tanto per dire...è la sincera verità!!! Ti mando un enorme bacio e ricordati che ti stimo moltissimo! �


La Famosa macchina "Silvia".

La mia Prima MAcchina da Cucire, presa in prestito da mia mamma.


L'Evoluzione di Fatto io


Il Lab. così com'é oggi


Un pò di Creazioni passate per di qui.